Unione Astrofili Lucchesi

ATTIVITA' 2004

Planetario di Milano - Giugno Transito di Venere - Giugno
Pruno - Giugno Mostra Fotografica - Ottobre
Conferenza Guidoni - Dicembre Compleanno - Dicembre



Visita al Planetario di Milano
Domenica 6 giugno
Giugno 2004, nel pomeriggio, l'Associazione ha visitato il Civico Planetario "Ulrico Hoepli" di Milano, un istituto per la divulgazione e la didattica dell'Astronomia e delle scienze collegate. E' il più grande d'Italia e prende il nome dallo strumento interno (vedere fotografie successive) che riproduce su una cupola la volta celeste e moltissimi fenomeni celesti. L'edificio, progettato in stile neoclassico dall'architetto Piero Portaluppi (1888 - 1967) è a pianta ottagonale e ricorda il Pantheon di Roma. Lo strumento ospitato dalla enorme cupola, avente un diametro di ben 19.6m e una capienza di oltre 320 posti, è un proiettore planetario Zeiss IV, costituito da alcune sfere principali che riproducono la maggior parte delle stelle e da un traliccio cilindrico dove si trovano i proiettori del Sole, della Luna e di altri corpi del Sistema Solare. Grazie a questo efficientissimo strumento è possibile visualizzare circa 7200 stelle (6300 visibili a occhio nudo nel cielo reale, con un ottimo seeing e senza inquinamento luminoso), proiettare i maggiori oggetti del Sistema Solare e riprodurne il moto diurno, simulare i moti del Sole, della Luna e dei pianeti, lo spostamento in latitudine e la precessione degli equinozi. Inoltre sono simulabili molti fenomeni astronomici come il crepuscolo, una pioggia di stelle cadenti, stelle variabili (Algol, Mira, Delta Cephei ecc....) e il moto di parallasse della stella Sirio; proiettabili infine anche alcuni oggetti celesti extra solari come la Via Lattea, le nubi di Magellano, la nebulosa di Orione (M42), la galassia di Andromeda (M31) e ammassi stellari. Grazie a tutte queste possibilità di simulazione il pubblico è rimasto letteralmente esterrefatto quando si è arrivati alla simulazione del cielo notturno, con assenza totale di inquinamento luminoso, come se osservassimo da pieno deserto: migliaia e migliaia di stelle che rendevano addirittura difficile l'individuazione delle costellazioni. Nella parte finale della visita è stato poi simulato il transito di Venere sul disco solare, avvenuto due giorni dopo, l'8 Giugno 2004 (Vedere sezione "Attività" , "Attività pratiche"). La mattinata è stata trascorsa ai Navigli di Milano, zona tipica e ricca di vita, al castello Sforzesco, al Duomo e nella bellissima Galleria.

Il castello Sforzesco di Milano

Il Duomo della città

La facciata in stile Neoclassico dell'edificio che ospita il Planetario di Milano; da notare la scalinata, al termine della quale si innalzano quattro colonne che reggono un timpano, che immette nell'atrio con la biglietteria e una piccola esposizione di meteoriti

Il retro dell'edificio del Planetario, particolare esterno della cupola

Il proiettore planetario Zeiss IV. Le sfere principali riproducono la maggior parte delle stelle. Nel traliccio cilindrico si trovano i proiettori del Sole, della Luna e di altri corpi del Sistema Solare

Particolare del proiettore Zeiss IV. Sfera principale

La postazione da dove il relatore comanda il proiettore Zeiss IV

Inizio della proiezione



"Osservazione telescopica del transito di Venere sul disco solare"
8 Giugno
Lucca, Piazza del Giglio
A Lucca l'evento del secolo è stato osservato da centinaia di persone grazie ai telescopi messi a disposizione dall'Associazione e da molti appassionati. Grazie ad un cielo limpido e senza nubi tutti i presenti, oltre 500, durante tutta la mattinata, hanno potuto osservare il transito di Venere sul Sole. L'osservazione, realizzata con il Patrocinio del Comune di Lucca, è iniziata verso le ore 8.30, nella splendida cornice di Piazza Del Giglio, nel cuore della città ed è terminata verso le ore 13.25. Subito l'affluenza è stata altissima, con molti gruppi organizzati. Gli strumenti, gran parte dei quali grandi rifrattori (da 80, 102, e 150 mm) sono stati utilizzati in vari modi, permettendo così di osservare il fenomeno in maniera diversa: per proiezione, direttamente dall'oculare (con filtri appositi) e, grazie a due webcam, direttamente sullo schermo dei computer.

Il gruppo organizzatore dell'evento

Momenti durante l'osservazione

ra i molti strumenti messi a disposizione dall'U.A.L. anche un binocolo 30x80 dotato di appositi filtri

La prima foto realizzata del transito di Venere sul disco solare
Selezione dei dieci scatti più significativi tra quelli ripresi durante l'evento (Andrea D'Urso)
Tutte le immagini sono state riprese su pellicola diapositiva Fujichrome Sensia 400, con corpo macchina Nikkormat. Per la ripresa della fase di entrata e del primo e secondo contatto, é stato usato un teleobiettivo catadiottrico MTO da 1000 mm di focale e 100 mm di diametro montato su di un treppiede fotografico pesante. Per la ripresa delle fasi centrali del fenomeno e per gli ultimi due contatti, é stato usato un rifrattore acromatico Celestron da 1200 mm di focale e 150 mm di diametro (f8), su montatura Vixen Great Polaris. Le immagini prese al telescopio sono state realizzate al fuoco diretto e in proiezione di oculare da 10 e 20 mm Per entrambi gli strumenti, il filtro é stato realizzato con un foglio di materale Astrosolar applicato davanti all'obiettivo. Nota: Il colore arancio del disco solare, analogo a quello derivante dall'uso di filtri in vetro, é stato ottenuto interponendo, davanti all'obiettivo per l'MTO e all'interno del raccordo strumento-fotocamera per il telescopio, un apposito filtro di colore arancione. Sono conscio che la colorazione dell'immagine del Sole - in realtà bianco - sia una "falsatura", ma l'effetto di coinvolgimento dell'osservatore - a mio parere importantissimo dal punto di vista divulgativo - ne é enormemente accresciuto. Fotografie scattate da Andrea D'Urso

Fasi iniziali, primo contatto interno - ore 7.20 circa -

Fasi iniziali, primo contatto interno - ore 7.20 circa -

Fasi iniziali, primo contatto interno - ore 7.20 circa -

Fasi iniziali, primo contatto interno - ore 7.20 circa -

Momento centrale del transito

Pochi istanti prima del secondo contatto interno

Secondo contatto interno - ore 13.05 circa -

Secondo contatto esterno - ore 13.23 circa -

Proiezione
Il piccolo rifrattore utilizzato per osservare l'evento in proiezione.

Proiezione
Il disco solare con il piccolo dischetto nero di Venere. La tecnica per proiezione è molto utile durante le osservazioni pubbliche perchè permette di far osservare a più persone contemporaneamente i vari aspetti del fenomeno, potendo così spiegare meglio la natura dell'evento.



"Solsistizio d'Estate - Gli astri nel foro"
Osservazione telescopica del profondo cielo in collaborazione con altre associazioni astrofile
Lunedì 21 Giugno
Loc. Pruno "Pianello", Parco delle Alpi Apuane
La serata osservativa si é svolta nel quadro delle manifestazioni della rassegna "Solstizio d'estate - Gli astri nel foro", organizzata dal Parco delle Alpi Apuane. Per la prima volta un'osservazione organizzata é stata inserita nel calendario degli eventi, per coronare così tutta una serie di manifestazioni che hanno animato la montagna nella settimana. Ad essa hanno partecipato, oltre a noi, astrofili delle associazioni di Viareggio e Massa ritratti anche in alcune foto. Presenza di spicco della serata, il Dott.Guido Risaliti dell'osservatorio astrofisico di Arcetri, che ha illustrato ai presenti molti oggetti celesti e curiosità scientifico-culturali avvalendosi anche di apparecchiature multimediali. I soci dell'U.A.L. hanno portato con loro un telescopio riflettore newtoniano da 200 mm F/4 e due rifrattori che sono stati puntati su una serie di oggetti planetari e "deep sky", come la Nebulosa M57 nella costellazione della Lyra e l'ammasso globulare M13 nella costellazione di Ercole. Abbiamo poi proiettato ai presenti, commentandola, l'intera serie delle immagini da noi realizzate durante il transito di Venere sul Sole dell'8 Giugno 2004. Nonostante le condizioni meteorologiche non proprio perfette (alto tasso di umidità e foschia diffusa), che hanno limitato le osservazioni, la serata ha visto una eccellente presenza di pubblico, anche gruppi di gente comune, esterna alla comunità degli astrofili, sono partiti con noi da Lucca per partecipare all'evento. I rappresentanti del Parco si sono detti molto soddisfatti dell'evento, é quindi probabile una perfezionata edizione 2005. In tal caso, non ce la perderemo per niente al mondo!

Lo striscione che identificava "l'angolo di cielo" riservato alla nostra Associazione

Di seguito il folto pubblico di interessati e di astrofili che ha partecipato all'evento

Alcuni momenti di osservazione diretta ai vari telescopi presenti, tra cui il Newton R200SS

Qui sopra il nostro vicepresidente Andrea D'Urso mentre illustra le fotografie scattate da lui durante il transito di Venere sul disco Solare



Mostra fotografica di Astronomia
9-10 Ottobre
Loggiato di Palazzo Pretorio, Piazza San Michele
Anche nel 2004, l'Unione Astrofili Lucchesi ha organizzato una mostra fotografica di Astronomia esposta per due giorni (9 e 10 Ottobre) sotto il loggiato di Palazzo Pretorio, in Piazza S. Michele, in pieno centro storico di Lucca, in una stupenda cornice di arte, cultura e scienza. La mostra raggruppa attualmente oltre 150 fotografie realizzate in gran parte dalle associazioni aderenti al C.A.A.T. (Coordinamento delle Associazioni Astrofile della Toscana). Rispetto allo scorso anno la mostra è stata ampliata grazie alla collaborazione di svariati astrofili toscani che hanno contribuito con le loro magnifiche fotografie: il transito di Venere sul disco solare, l'opposizione di Marte, le ultime eclissi lunari e tante immagini CCD; l'ampliamento non finisce qui: a breve saranno inserite altre fotografie realizzate dall'Unione Astrofili Lucchesi e riguardanti i più grandi centri scientifici del nostro paese. Presenti anche due telescopi con i quali è stato possibile osservare le meraviglie della chiesa di S. Michele. Moltissimi i visitatori (oltre 600) e gli appassionati che hanno preso contatti con l'Associazione e moltissimi i nuovi soci. Grande affluenza anche da parte degli Istituti scolastici, molti di essi hanno "ingaggiato", come ogni anno, gli astrofili dell'UAL per lezioni, conferenze e osservazioni telescopiche. L'esposizione è stata realizzata grazie al Patrocinio e alla collaborazione del Comune di Lucca - Ufficio Cultura e inserita nel calendario del "Settembre" Lucchese.

Il pubblico durante l'esposizione. Moltissimi appassionati hanno preso contatti con l'Associazione.

Grazie agli strumenti messi a disposizione, un rifrattore da 102mm e un maxibinocolo della Vixen, i visitatori hanno potuto osservare in dettaglio molti particolari della bellissima chiesa di S.Michele.



Il giro del Mondo in 80 minuti
Racconto di un viaggio in orbita: l'assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale
Dott. Umberto Guidoni - ASTRONAUTA
12 Dicembre
Lucca, Villa Bottini
La conferenza ha riscosso un grandissimo successo. Oltre 250 le persone che hanno partecipato all'incontro organizzato dall'Unione Astrofili Lucchesi con il Patrocinio e la Collaborazione del Comune di Lucca – Ufficio Cultura. Entrambe le sale della Villa, allestite con videoproiettori e telecamere per permettere a tutti la visione del filmato della missione in orbita dello scienziato, sono state gremite in poco tempo, con grande soddisfazione degli organizzatori. Il Presidente dell'UAL, Giovanni Fenili, presentando l'incontro ha ringraziato i presenti e tutti coloro che hanno reso possibile l'evento, sottolineando come anche in questa occasione i cittadini lucchesi abbiano risposto con entusiasmo e interesse a una conferenza di carattere scientifico. Al momento del dibattito con il Dott. Guidoni, moltissime e svariate sono state le domande che si sono protratte per più di un'ora: da "Cosa ha provato al Suo ritorno sulla Terra" a domande più tecniche come "Quali protezioni ha la Stazione Spaziale dai micrometeoriti" , "Come avviene l'atterraggio dello Space Shuttle" ecc… . L'Astronauta, grazie all'ausilio di un filmato DVD, ha illustrato il suo viaggio nello spazio e la Sua visita alla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione STS-100. Umberto Guidoni è infatti il primo astronauta europeo ad aver visitato la Stazione Spaziale e il primo italiano ad aver conseguito la qualifica di "Mission Specialist". A fine incontro grande interesse per il libro "Il giro del mondo in 80 minuti" che è stato autografato. La serata si è conclusa alla trattoria "Gli Orti di Via Elisa" dove l'Associazione ha festeggiato il quinto anno di attività con i soci e con l'ospite illustre Umberto Guidoni che è stato "tormentato" ancora da moltissime domande alle quali, con la Sua solita disponibilità, ha risposto ampiamente, contribuendo a far passare una speciale e indimenticabile serata a tutti i Soci.

Alcuni minuti prima dell'inizio della conferenza, previsto per le ore 17.00; alle 16.40 il salone principale era già interamente occupato.

Il Presidente dell'U.A.L., Giovanni Fenili, introduce al pubblico il tema della conferenza e le attività dell'Associazione, ringraziando il Dott. Guidoni e tutta la cittadinanza che ancora un volta ha risposto in maniera eccellente all'evento organizzato dall'Associazione e sottolineando quanto siano imporanti eventi del genere per la città.

Il Dott. Umberto Guidoni entra nel vivo dell'argomento.


Momenti durante la proiezione del DVD della missione STS-100, commentato e spiegato in tempo reale dal Dott. Guidoni. le immagini ritraggono la Stazione Spaziale Internazionale ripresa dallo Space Shuttle durante l'avvicinamento e la navetta spaziale in fase di atterraggio; il paracadute è necessario per rallentare ulteriormente lo Shuttle.


Dopo la proiezione del DVD della missione è il momento del dibattito con il pubblico che è rimasto affascinato dal racconto dell'Astronauta. Moltissime sono state infatti le domande rivolte a Umberto Guidoni, dalle più generali alle più "tecniche", portando avanti così per oltre un'ora e mezzo il racconto della missione.


Al termine della conferenza moltissime persone hanno chiesto al Dott. Guidoni un autografo, in modo da non dimenticare il magnifico pomeriggio trascorso a Villa Bottini.

Momenti della cena con il Dott. Guidoni e i soci dell'Associazione; in questa magnifica occasione vine festeggiato anche il quinto anniversario dell'Associazionie.



Cena sociale 5° anno
12 Dicembre
La sera del 12 Dicembre 2004, dopo la conferenza a Villa Bottini del Dott. Umberto Guidoni, molti soci si sono ritrovati alla consueta cena sociale, per festeggiare il quinto anno di attività dell'Associazione. L'ospite d'onore della serata è stato naturalmente, Umberto Guidoni che ha fatto trascorrere a tutti una indimenticabile serata, raccontando ai presenti molti dettagli della vita nello spazio ad iniziare dal...menù! Durante la cena il presidente Giovanni Fenili ha riassunto Brevemente le attività svolte nell'ultimo anno tracciando le prime linee delle attività del 2005.

Durante la cena sono state consegnate al Dott. Guidoni copie ricordo delle nostre pubblicazioni.

Si stanno per spegnere le cinque candeline della specialissima crostata!

Da sinistra: Gabriele Bove (Tesoriere), Giovanni Fenili (Presidente) e Andrea Chifenti (Consigliere e Webmaster) si accingono a spegnere le candeline per festeggiare il quinto anniversario dell'Associazione.

Da sinistra: Gabriele Bove (Tesoriere), Giovanni Fenili (Presidente) e Andrea Chifenti (Consigliere e Webmaster) si accingono a spegnere le candeline per festeggiare il quinto anniversario dell'Associazione.